Vengono sostenute le iniziative, i progetti e le attività aventi quale oggetto specifico i gruppi etnici e le minoranze linguistiche storiche, in particolare quella tedesca, ladina, mochena e cimbra e sarà data priorità alle iniziative riguardanti:
• la tutela delle minoranze linguistiche, la salvaguardia e valorizzazione della cultura, della lingua e delle tradizioni delle minoranze;
• manifestazioni ed eventi culturali che favoriscano la promozione e valorizzazione delle minoranze linguistiche regionali;
• l’attività di cooperazione e collaborazione, anche a livello interregionale ed europeo, di associazioni ed enti rappresentativi di minoranze linguistiche (promozione di rapporti interregionali fra le minoranze linguistiche, le relative iniziative di scambi culturali, gemellaggi e progetti di collaborazione).
Potranno altresì essere presentate domande per progetti di investimento (in conto capitale) a favore di enti o organismi delle minoranze linguistiche regionali (per la realizzazione, l’acquisto e la ristrutturazione di beni immobili e di strutture). Non sono invece finanziabili le iniziative sportive.
Possono presentare domanda di finanziamento Comuni, altri enti pubblici e associazioni con sede nei territori storici di insediamento delle minoranze linguistiche regionali, enti, istituti e organismi rappresentativi delle minoranze linguistiche o con prevalente attività a favore delle minoranze linguistiche.
I soggetti beneficiari dei finanziamenti della Regione non possono avere scopo di lucro.
Contatti
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sig. SIEGHARD GAMPER Direttore d'ufficio | Tel. 0461/201407 Fax 0461/201387 |
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sig. ROBERTO DE BERNARDIS Sostituto del direttore | Tel. 0461/201441 Fax 0461/201387 |
Domande e Modulistica
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Domande di finanziamento |
Le domande di finanziamento
per la realizzazione di iniziative e progetti
si devono presentare utilizzando la modulistica predisposta dalla
Regione
corredata dalla seguente documentazione:
copia conforme all’originale dell’atto
costitutivo e dello statuto dell’ente o associazione, quando quest’ultimo
sia stato adottato. Tale obbligo non sussiste per gli enti pubblici;
relazione
illustrativa dell’attività eventualmente svolta nell’anno precedente;
relazione
illustrativa dell’iniziativa programmata;
dettagliato preventivo delle
spese che si prevede di sostenere, nonché delle presunte entrate attinenti
all’iniziativa.
copia dell’ultimo bilancio approvato, solo per le
domande riguardanti il concorso alle spese di funzionamento.
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Scadenza |
entro il 30 novembre ad ore 16.00
per le manifestazioni da svolgersi nel corso dell'anno
successivo
entro il
31 marzo ad ore 16.00 per il concorso alle spese di funzionamento dell’anno in corso
entro il 30 aprile ad
ore 16.00
per le iniziative da svolgersi nel secondo semestre dell'anno in
corso, purché nel rispetto delle priorità programmatiche
non ci sono termini per le domande di contributo per
investimenti.
(Decreto del Presidente della Regione
15 giugno 2006, n. 9/L – artt. 5 e 12)
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Dove presentare le
domande |
Le domande vanno presentate presso gli uffici regionali di Trento
e di Bolzano:
REGIONE AUTONOMA TRENTINO-ALTO ADIGE/SÜDTIROL
ripartizione III - Minoranze linguistiche e integrazione europea
Ufficio per le Minoranze linguistiche
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Via Gazzoletti 2 - 38122 Trento
Tel. 0461 201407-201484
Fax 0461 201387
Piazza Università n. 3 - 39100 BOLZANO
Tel. 39-0471 322111
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Prescrizioni |
I beneficiari di finanziamenti devono comunicare alla Regione
entro due mesi dalla data prevista di realizzazione dell’iniziativa
o entro un mese dalla comunicazione della concessione del
contributo, se successiva, se la stessa è stata o meno realizzata.
In caso di mancanza di termine di realizzazione il beneficiario è
tenuto di comunicare entro il 30 novembre dell’anno finanziario di
riferimento lo stato o le previsioni effettive di realizzazione
dell’iniziativa o del progetto.In assenza delle comunicazioni predette la Regione può attivare
la procedura di revoca del contributo. (Decreto del
Presidente della Regione 15 giugno 2006, n. 9/L – art. 5 comma 3)
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Spesa ammessa |
Per spesa ammessa si intende la spesa ritenuta congrua
dall’amministrazione per la realizzazione dell’iniziativa o del progetto
(Decreto del Presidente della Regione 15 giugno 2006, n. 9/L – art. 7 comma
1)
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Volontariato |
L’attività di volontariato non dà diritto ad alcun compenso. Gli
enti e associazioni che intendono utilizzare l’attività del volontariato
devono trattenere agli atti un elenco sottoscritto dal legale rappresentante
dell’ente con indicazione nominativa dei volontari impegnati, del numero
delle ore prestate, della tipologia delle prestazioni e del luogo in cui le
attività si sono svolte.
L’attività svolta a titolo di volontariato può essere computata
ai fini della determinazione della spesa ammessa con attribuzione di un
importo orario convenzionale di € 10,00. L’importo non può superare il 25%
della spesa ammessa e non può superare in nessun caso il valore di €
25.000,00
(Decreto del Presidente della Regione 15 giugno 2006, n. 9/L – art. 7 comma
3 e art. 8)
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Spese di funzionamento |
Ai fini della determinazione della spesa ammessa possono essere
riconosciute spese di funzionamento riconducibili all’iniziativa nel
limite del 5% della spesa ammessa, qualora spese di tale natura non
siano analiticamente esposte.
(Decreto del Presidente della Regione 15 giugno 2006, n. 9/L – art.
7 comma 4)
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Domande di finanziamento |
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DOMANDA DI FINANZIAMENTO |
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A - Iniziative per la promozione e valorizzazione delle minoranze linguistiche
(Art. 5 comma 2 del Testo Unico DPGR nr. 8/L del 23 giugno 1997)
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DOMANDA DI FINANZIAMENTO |
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B - Concorso alle spese di funzionamento |
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Domande di liquidazione |
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RICHIESTA DI LIQUIDAZIONE |
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T.U. - D.P.G.R. 23.06.1997, n. 8/L; D.P.Reg. 15.06.2006, n. 9/L; D.P.Reg. 4.03.2005, n.5/L
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Informazioni |
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Logo Regione |
| | Da inserire su depliants, pubblicazioni e stampati riguardanti iniziative o progetti finanziati dalla Regione |
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Dichiarazioni |
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Comunicazione sulla realizzazione o meno dell'iniziativa |
| | Art. 5 comma 3 del "Regolamento di esecuzione delle disposizioni del Testo Unico approvato con D.P.Reg. 23 giugno 1997, n. 8/L, per la parte riguardante le norme in materia di tutela e promozione delle minoranze linguistiche", approvato con D.P.Reg. 15 giugno 2006, n. 9/L |
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Dichiarazione del legale rappresentante per le attivita' di volontariato |
| | F - Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà (Art. 47 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)
(Decreto del Presidente della Regione 15 giugno 2006, n. 9/L – art. 7, comma 3 e art. 8)
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Normativa
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DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 15 giugno 2006, n. 9/L Approvazione nuovo "Regolamento di esecuzione delle disposizioni del Testo Unico approvato con DPReg. 23 giugno 1997, n. 8/L, per la parte riguardante le norme in materia di tutela e promozione delle minoranze linguistiche". |
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Deliberazione della Giunta regionale n. 235 del 26/10/2011 Approvazione delle priorità programmatiche per l’anno 2012, di cui all’ art. 2 comma 3) D.P.Reg. d.d. 15 giugno 2006 n. 9/L ("Regolamento di esecuzione delle disposizioni del Testo Unico, approvato con DPReg. 23 giugno 1997, n. 8/L, per la parte riguardante le norme in materia di tutela e promozione delle minoranze linguistiche"). |