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Cos’è:
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è un contributo a sostegno dei versamenti contributivi volontari effettuati dalle persone casalinghe in un fondo di previdenza complementare.
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A chi spetta:
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alle persone casalinghe iscritte a un fondo di previdenza complementare che possiedono la residenza nella regione Trentino-Alto Adige da almeno cinque anni o in alternativa la residenza storica di quindici anni di cui almeno uno immediatamente antecedente la domanda, che hanno figli minorenni o familiari non autosufficienti da assistere o hanno compiuto il 55° anno di età.
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Quanto:
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a seconda della condizione economica del nucleo familiare del/della richiedente, il contributo varia dal trenta al cinquanta per cento del versamento volontario effettuato e non può comunque superare i 500 euro annui. In particolare il contributo spetta nelle seguenti misure:
a) 50 per cento del versamento volontario effettuato qualora la condizione economica del nucleo familiare non superi l’importo di euro 10.455,00;
b) 40 per cento del versamento volontario effettuato qualora la condizione economica sia maggiore di euro 10.455,00 e non superi l’importo di euro 13.069,00;
c) 30 per cento del versamento volontario effettuato qualora la condizione economica superi l’importo di 13.069,00.
Il contributo non può essere erogato per più di dieci anni.
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Condizione economica:
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il contributo spetta qualora la condizione economica del nucleo familiare del/della richiedente non superi l’importo di euro 15.683,00 riferito ad un nucleo familiare con un/una solo/a componente. Nel caso di più componenti tale limite di reddito viene aumentato in relazione al numero di componenti secondo la scala di equivalenza prevista dal decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 109. Per i residenti nella provincia di Trento la condizione economica è valutata in base al sistema di calcolo ICEF. Per i residenti nella provincia di Bolzano la condizione economica è valutata secondo i criteri adottati con il regolamento regionale approvato con decreto del Presidente della Regione 29 aprile 2003, n. 4/L (ciò significa che nel caso di un lavoratore dipendente che possiede solo la casa di abitazione, viene considerato solamente il reddito lordo).
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Quando:
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la domanda deve essere presentata:
- in provincia di Trento: entro il 30 settembre di ogni anno;
- in provincia di Bolzano: entro il 30 giugno di ogni anno.
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A chi rivolgersi:
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per informazioni o per la presentazione della domanda per accedere al beneficio ci si può rivolgere a qualsiasi Istituto di patronato presente sul territorio regionale oppure alla Provincia Autonoma di Bolzano (Agenzia per lo sviluppo sociale ed economico - ASSE) per i/le residenti nella provincia di Bolzano o alla Provincia Autonoma di Trento (Agenzia provinciale per l’assistenza e la previdenza integrativa - APAPI) per i/le residenti nella provincia di Trento.
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Importante:
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Il contributo regionale viene erogato a titolo di rimborso del versamento effettuato.
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