A seguito della riforma previdenziale approvata con la legge n. 335 dell'8 agosto 1995, la pensione obbligatoria verrà calcolata solo in base ai contributi effettivamente versati dai/dalle lavoratori/trici e pertanto non sarà più in grado di garantire uno standard di vita pari a quello offerto in passato.
La risposta alla diminuzione della pensione base dovuta al nuovo calcolo contributivo delle pensioni sono le pensioni complementari, secondo pilastro pensionistico, prestazioni pensionistiche aggiuntive rispetto a quelle maturate obbligatoriamente in seguito all'attività lavorativa svolta che mirano a garantire a tutti, nell'età anziana, la possibilità di un sostentamento decoroso.
Al fine di incentivare e sostenere lo sviluppo della pensione complementare la Regione Autonoma Trentino Alto Adige, in attuazione dell’articolo 6 dello statuto di autonomia approvato con decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670, ha prima emanato la
legge regionale 27 febbraio 1997, n. 3 in materia di interventi di previdenza integrativa a sostegno dei fondi pensione a base territoriale regionale ed ha successivamente contribuito all’emanazione, tramite il
decreto legislativo 12 aprile 2001, n. 221, di una norma di attuazione in materia di previdenza ed assicurazioni sociali.
Dette norme sono volte a promuovere la costituzione di Fondi pensione a livello regionale per lavoratori/trici dipendenti e per lavoratori/trici autonomi/e e liberi/e professionisti/e.
Un primo passo indirizzato verso il sostegno dei fondi pensione è stata così la costituzione della società
PensPlan Centrum S.p.a. che fornisce tutta una serie di servizi amministrativi e contabili ai fondi pensione costituiti su base regionale.
Il sostegno della Regione, tramite
PensPlan Centrum S.p.a., si attua su più livelli:
a. assunzione dei servizi amministrativi e contabili a favore dei Fondi Pensione convenzionati;
b. interventi di carattere sociale a favore delle persone in difficoltà disciplinati con
decreto del Presidente della Regione 7 settembre 2010 n. 11/L;
c. garanzia prestata in ordine alla protezione del montante contributivo accumulato dagli/dalle iscritti/e ai Fondi Pensione sino a 5 anni prima dell’accesso al pensionamento nonché, nella successiva fase di erogazione delle prestazioni, garanzia della continuazione del trattamento pensionistico complementare in caso di insolvenza del fondo pensione ovvero della compagnia assicuratrice erogatrice della prestazione;
d. supporto al/alla lavoratore/trice nel caso di omesso versamento da parte del/della datore/trice di lavoro di contribuiti destinati a fondi di previdenza complementare;
e. possibilità, data da un accordo sottoscritto nel marzo 2010 tra la Regione e l’Agenzia delle Entrate di Roma, di ricorrere all’utilizzo del modello F24 - che è lo strumento utilizzato in Italia per il versamento della grande maggioranza delle imposte, tasse e contributi dovuti da privati ed imprese - anche per i versamenti contributivi ai fondi pensione permettendo di compensare il credito d’imposta delle imprese con i versamenti contributivi dovuti dalle stesse a favore dei/delle propri/e iscritti/e a fondi pensione.
Attualmente i fondi che godono del sostegno della Regione tramite il
PensPlan Centrum S.p.a. sono :
Si invitano calorosamente tutti/e i/le cittadini/e ad informarsi presso i propri datori di lavoro, sindacati, associazioni di categoria o presso il PensPlan Centrum, allo scopo di poter ponderare al meglio tutte le soluzioni possibili e poter adottare nel modo più consapevole ed efficace la propria scelta riguardo al proprio futuro previdenziale.
per informazioni inerenti le molteplici attività istituzionali ad esso assegnate.